lunedì 14 dicembre 2015

Campionato d’Inverno 2015-2016 Marina di Ravenna 3° prova

Ieri, domenica 13 dicembre 2015 a Marina di Ravenna si è disputata la 3° prova del Campionato d’Inverno con foschia, vento debole da NW, intensità 4/7 nodi e mare piatto.

Dopo un rinvio della partenza di un’ora causa mancanza di vento alle 11,30 è data la partenza del gruppo uno, subito annullata e richiamo generale per troppe barche fuori dalla linea.
Alle 11,43 seconda partenza, la nostra non buona in ritardo di una lunghezza coperti da diverse barche, viriamo appena c’è il buco per pulirci ma purtroppo questa situazione ci comporta a navigare sotto velocità e perdiamo terreno rispetto ai primi.
Arriviamo alla prima boa di bolina secondi dietro a Shear Terror con una discreta distanza, nel primo lato di poppa non riusciamo a recuperare ma nel secondo lato di bolina ci avviciniamo.
Nell’issata del gennaker loro fanno una caramella e perdono tempo alla fine del secondo lato di poppa li raggiungiamo e nel successivo lato di bolina iniziamo a fare una serie di virate per liberarci dalla loro marcatura senza riuscirci.
Un salto di vento di 20 gradi li favorisce e recuperano un paio di lunghezze, quando andiamo a issare il gennaker per l’ultimo lato di poppa facciamo anche noi una caramella che ci fa perdere altro tempo e ci compromette la possibilità di lottare per la vittoria.
Arriviamo secondi assoluti, ma in classifica generale e di classe dopo tre prove siamo ancora primi, la prossima sarà il 17 gennaio 2016.

Buone Feste a Tutti


martedì 1 dicembre 2015

Campionato d’Inverno 2015-2016 Marina di Ravenna 2° prova

Domenica 29 novembre 2015 a Marina di Ravenna si è svolta la 2° prova del Campionato d’Inverno con sole, vento da WNW intensità 6/9 nodi e mare piatto.

Ore 10,47 partenza del primo gruppo, una cinquantina di barche, percorso 1°, bastone di 1,3 miglia da ripetere tre volte. 

Buona la nostra partenza, viriamo subito per uscire dai rifiuti delle barche che ci precedono che poi saranno squalificate perché fuori allo sparo.
Arriviamo alla prima boa in seconda posizione dietro a Shear Terror un Farr 40 come la nostra, nell’issata del gennaker la prua si accorge di aver armato male le scotte, perdiamo molto tempo a rimediare, mentre siamo superati da diverse barche.
Nei due giri successivi facciamo altri errori nelle manovre e dobbiamo lottare contro Fragolina e Lo Re, due barche delle classi inferiori per mantenere il secondo posto dietro a Shear Terror.
Sulla linea di arrivo riusciamo a superare Lo Re per pochi secondi giungendo terzi assoluti dietro a Shear Terror e Fragolina.






Alla fine della giornata con la squalifica di Shear Terror, perché fuori dalla linea alla partenza, siamo 1° di classe e 2° assoluti, non male con tutti gli errori fatti sperando che le prossime manovre siano migliori per combattere per il primo posto senza sperare negli altrui errori.








Per la cronaca dopo 2 prove in Classifica Generale siamo 1° nella Classe OPEN Golf e 1° nella Classe ORC 1.

martedì 17 novembre 2015

Campionato d’Inverno 2015-2016 Marina di Ravenna 1° prova

Domenica 15 novembre 2015 è iniziato il 34° Campionato d’Inverno di Marina di Ravenna con la 1° prova.
Giornata fosca, vento da Ponente, intensità 6-8 nodi e mare calmo.
Ore 10,30 partenza, percorso 1°, bastone di 1,3 miglia da ripetere tre volte per le Classi Open/ORC.
Io sono imbarcato su Irina, Farr 40 che corre nella classe Open/ORC come navigatore, buona la nostra partenza in barca giuria, peccato che si sgancia subito la scotta della base randa allo sparo, perdiamo tempo e posizioni nel rimediare la cosa. Quando arriviamo circa a 0,5 miglia dalla posizione ipotetica della boa di bolina, incominciamo a cercarla sul mare attorno a noi ma non vediamo niente, seguiamo le barche che ci precedono finché una delle barche più avanti chiama la Giuria per chiedere dov’è la boa perché non la vedono. La Giuria chiama il gommone della boa per sapere, dove si trova e questo da la sua posizione che è all’opposto dove doveva essere a quel punto la giuria annulla la prova richiamando tutte le barche.
Alle ore 11,24 seconda partenza con percorso a bastone ridotto a due giri.
A pochi secondi dallo sparo, siamo coinvolti con altre tre barche in una collisione, causata dalla barca esterna sopra vento, che rientrando dentro la linea di partenza, per evitare la squalifica, infrangendo le regole di precedenza, non avendo lo spazio, innestando le collisioni.
A parte i danni ricevuti, candelieri piegati ecc. perdiamo molto tempo a ripartire e ci porta a fare una gara di recupero arrivando secondi dietro alla barca che ha causato le collisioni.
Comunichiamo alla suddetta barca (come da regolamento) che la protesteremo per la manovra fatta alla partenza, le ci risponde che avrebbe sanato l’errore facendo un 360, giudicherà la Giuria chi ha ragione.
Sentito e verbalizzato tutte le barche coinvolte, il Comitato di protesta ha dato torto alla barca che ha causato le collisioni, con l’obbligo di pagare tutti i danni, ma non è stata squalificata perché secondo la giuria non ci sono stati feriti, ma solo piccoli danni materiali e con il 360 avrebbero sanato la sua penalità.

Noi non siamo d’accordo su questa sentenza perché lei ne ha tratto un cospicuo vantaggio con questa infrazione e doveva esse penalizzata, faremo ricorso.


Il nostro ricorso è stato accettato. Dopo un attenta verifica da parte del Comitato delle Proteste ci ha dato ragione squalificando la barca avversaria, è assegnando a noi il 1° posto.

mercoledì 14 ottobre 2015

Trieste 2015 - 47° Barcolana

Venerdì 9 ottobre 2015, come gli ultimi anni, il pomeriggio raggiungo i miei compagni dalla barca IRINA, un Farr 40 a Porto San Rocco per disputare la 47° Barcolana.







Come da previsione meteo, la sera inizia a soffiare la Bora, questa aumenterà d’intensità di ora in ora per raggiungere il suo massimo sabato, costringendo gli organizzatori a chiudere tutta l’area delle banchine, compreso gli stand per motivi di sicurezza perché il vento supera i 70 nodi.

Nel briefing delle ore 18,00 di sabato ci comunicano che le condizioni meteo progressivamente miglioreranno dalle prime ore di domenica e per questo motivo la partenza della Barcolana sarà posticipata alle ore 12.30 e se le condizioni non cambiassero domani mattina alle ore 9.00, si riuniranno di nuovo per decidere se disputare o annullare la gara. 

Viste le condizioni meteo e la chiusura degli stand cerchiamo un posto da mangiare, purtroppo tutti i locali sono pieni, optiamo per Muggia, dove troviamo un localino a gestione famigliare che con le loro specialità ci solleva il morale.

Domenica 11 ottobre 2015 dopo colazione poiché le condizioni meteo sono migliorate, ci portiamo dalla barca per prepararci a uscire, dopo un’ora arriviamo nel campo di regata e subito ci rendiamo conto che sarà una gara difficile perché il vento cambia intensità a macchia di leopardo, in un attimo passa da 25 nodi a zero e viceversa.

Scegliamo di partire al centro della linea di partenza lunga 1,8 miglia per dare spazio alle 1726 barche inscritte.

Partiamo bene ma purtroppo gli uomini della prua nel caos della partenza non comprendono l’ordine d’issata del gennaker, nel ritardare l’issata siamo superati da centinaia di barche che con le loro vele coprendoci ci fanno perdere molto tempo prima di pulirci.

Appena liberi incominciamo a recuperare e superiamo in continuazione delle barche fino al traguardo, dove siamo classificati 51° assoluti su 874 barche arrivate, con la certezza di avere sprecato la buona partenza per fare un bel risultato.


Alle ore 16,30 io con due miei compagni partiamo con la barca dal porto San Rocco per il trasferimento di ritorno, con un bel venticello da NE con randa e fiocco issati a una velocità superiore a 7 nodi, puntiamo verso Marina di Ravenna che raggiungiamo lunedì mattina alle ore 4,45 dopo 93 miglia.

martedì 9 giugno 2015

Ravenna- San Giovanni in Pelago-Ravenna 2015



Marina di Ravenna venerdì 5 giugno 2015 alle ore 20,00 è partita la regata d’altura Ravenna-S. Giovanni in Pelago-Ravenna, vento leggero da levante con il sole che tramonta.



Io come il solito sono imbarcato sul Farr 40 IRINA, buona la nostra partenza che ci porta a passare per primi la boa disimpegno seguiti dal Farr 40 Brave Heart, superato la boa viriamo sulla rotta diretta e issiamo il gennaker.  



La nostra rotta ci porta a passare vicino al relitto della nave Turca affondata questo inverno e vediamo che è già agganciata al puntone per il sollevamento che avverrà i prossimi giorni. 




Nella notte con poco vento sotto una luna piena con Brave Heart ci superiamo un paio di volte a vicenda, secondo chi è beneficiato della striscia di vento che s’incontra nella rotta.
All’alba riusciamo di nuovo riprendere la testa della gara prima che cada il vento completamente, dopo un paio di ore che ci facciamo trasportare solo dalla corrente, vediamo Brave Heart che inverte la rotta avviando il motore e abbandona la gara. 
Verso le ore 11 ritorna un po’ di vento che ci porta a raggiungere Rovigno e superare lo scoglio di San Giovanni in Pelago alle ore 14 in prima posizione. 


Nella rotta di ritorno incrociamo solo due barche il che ci fa pensare che la maggioranza, delle poche barche partecipanti, visto le condizioni meteo abbia deciso di abbandonare. 
Continuiamo navigare tutto il giorno sotto un sole cuocente fra bonacce e alla caccia delle poche striscie di vento che riusciamo individuare sull’acqua. 
Verso sera siamo investiti da un bel venticello che ci solleva il morale e ci porta a navigare diretti su Marina. 
Con cambi continui di vela fra cod 0, gennaker e fiochi verso le ore una di domenica mattina giriamo il pozzo Agip 1 e facciamo rotta sull’arrivo, dove lo tagliamo primi assoluti alle ore 3,30 dopo 139 miglia e 31 ore e mezzo di navigazione alla media di 4,5 nodi con una punta massima di velocità di 7,9 nodi.  
Per la cronaca oltre a noi finiranno la gara solo altre due barche Penelope al secondo posto e Scaccomatto al terzo.

venerdì 8 maggio 2015

31° Pesaro-Rovigno 2015

Pesaro venerdì 1 maggio 2015: alle ore 16,00 è data la partenza della 31° edizione della Pesaro-Rovigno-Pesaro, con vento da SW sui 10-12 nodi, cielo coperto.

Io sono imbarcato sul Farr 40 IRINA come navigatore e jolly, buona partenza, superato la boa disimpegno, issiamo lo spy e strambiamo sulla rotta diretta per Rovigno. Delle prime barche siamo gli unici che abbiamo a riva lo spy, tutti hanno il gennaker e fanno rotte più poggiate di noi. All’imbrunire rinforza il vento 15-18 nodi, sempre navigando sulla rotta diretta superiamo diverse barca portandoci in seconda posizione assoluta con i nostri avversari di classe distanziati. Nella notte il vento si porta sui 20 nodi con raffiche a 24, planiamo attorno  ai 14-15 nodi, il mare è molto mosso con frangenti, su uno di questi strapoggiamo, lo spy entra fra lo strallo e l’albero e si arrotola attorno allo strallo formando diverse caramelle. Lottiamo più di un ora per tirarlo giù in balia delle onde, mentre i nostri avversari recuperano e ci superano. Risolto il problema senza incidenti, issiamo di nuovo lo spy. Verso terra il vento cala, superiamo alcune barche tagliando l’arrivo in 9° posizione assoluta su 66 barche partite alle ore 2,16 e siamo 2° di classe dietro ad Again. Verificando i dati della navigazione dice che abbiamo fatto 80,5 miglia contro una distanza reale Pesaro-Rovigno di 75,6 miglia e abbiamo raggiunto una velocità massima da GPS di 17,9 nodi. Peccato per l’inconveniente dello spy che ci ha sporcato una bella gara, sia a livello tattico e la scelta delle vele azzeccate, ci avrebbe portato a un risultato migliore.

Rovigno domenica 3 maggio 2015: alle ore 9,30 vado al briefings al Club Vela “Maestral-Ronhill” organizzatore della “Coppa Challenger” regata attorno alle isole. Quando arrivo, vedo esposto in bacheca un pianetto diverso rispetto agl’anni precedenti, tutti i regatanti con me compreso, incominciamo a fotografare il nuovo percorso e discutere del cambiamento. Alle ore 9,45 con un quarto d’ora di ritardo si presenta uno del Comitato che ci toglie il pianetto dicendo che non è quello, il percorso sarà come tutti gli anni precedente, scusandosi del ritardo ci comunica di attendere ancora perché non riescono a trovare la mappa del percorso. Mentre siamo in attesa, mi accorgo che un paio di persone del Comitato stanno disegnando a mano su un foglio di carta il percorso, io avendo la mappa degli anni precedente per guadagnare tempo gli propongo di fotocopiare la mia, accettano e mi ringraziano per averli tolti da quella situazione imbarazzante, poco dopo viene fatto il briefings con oltre mezzora di ritardo.
Alle ore 11,00 partenza con vento da SE intensità variabile, causa copertura delle isole, da 8-14 nodi secondo le zone. Partiamo bene in boa, ma le barche partite sulla barca giuria hanno più vento, come Brave Heart e ci supera sopra vento nelle vicinanze dell’isola di Banioli. Essendo noi interno boa, nella virata riusciamo affiancarli da sotto vento portando la nostra prua davanti di mezza barca. Con le due barche che si sfiorano, falchetta in acqua entriamo in Rovigno sotto le urla e gli applausi dei spettatori assiepati sul pontile con il nostro albero, dato l’inclinazione, sopra la loro testa sfiorando la banchina. Prima del faro siamo costretti di chiedere acqua a Brave Heart e virare per non andare a sbattere, nella manovra di virata e contro virata ci affianca portando la sua prua davanti, diventando interno boa nel superamento dell’isola di S. Katerina, dovendo dargli spazio per evitare gli scogli viriamo per togliersi dai suoi rifiuti, lui prosegue facendo il bordo esterno. Quando andiamo all’incrocio del faro di S. Giovanni in Pelago avendo noi le mura a sinistra per non rischiare un contatto gli diamo la precedenza virando, superato lo scoglio nell’issata di spy loro, fanno una caramella noi riprendiamo la testa. Quando arriviamo all’isolotto di Banioli, noi siamo una lunghezza avanti con loro nella nostra scia, continuiamo così fino all’isola di Figarola. Nella prossimità dell’isola, io avendo visto le barche grandi davanti a noi straorzare chiedo al timoniere di issare subito il fiocco e ammainare lo spy, ma lui mi risponde che non c’è problema che lo tiene bene, ma un paio di lunghezze dopo straorziamo anche noi mettendo il boma in acqua, nel caos generale il nostro avversario ammainando lo spy prima ci supera. Entriamo in Rovigno, superiamo S. Katerina nella sua scia, alla boa di Banioli lui si allunga prima di issare lo spy, noi viriamo subito e puntiamo direttamente su Figarola a vele bianche, percorrendo meno strada recuperiamo lo svantaggio.
Nei pressi dell’isola abbiamo un calo di vento dato dalla copertura dell’isola, il timoniere chiede l’issata del gennaker, anche se non tutti siamo d’accordo visto le poche lunghezze che ci mancano dal superamento dell’isola. Appena issato il gennaker, quando ci scopriamo dall’isola, ci stendiamo sull’acqua, di nuovo caos e nuovamente siamo superati da Brave Heart che va a tagliare il traguardo davanti. Noi siamo quarti assoluti su 41 barche partecipanti, 1° della classe E perché Brave Heart, Farr 40 come noi è inscritto nella classe inferiore D non avendo dichiarato come da regolamento la lunghezza fuori tutto delle sue appendici mobili.


Rovigno lunedì 4 maggio 2015: Partiamo alle ore 11,00 per la regata di ritorno con metà equipaggio perché rientrati via terra per motivi di lavoro o ammalati. Io oltre fare il navigatore sono l’unico tailer e mi devo occupare delle drizze nelle manovre, vento da SE intensità 10-12 nodi andatura bolina larga. Subito scegliamo la rotta diretta che ci porta ad allontanarci dalle altre barche che rimangono sotto costa Istriana, navighiamo tutta la giornata senza intoppi, con qualche cambio di vela per mantenere la rotta diretta. Al tramonto a poche miglia da Pesaro cade il vento, con la paura di essere raggiunti dai nostri avversari, dobbiamo aspettare che si alzi la termica da terra per andare a tagliare il traguardo alle ore 21,19 in 5° posizione assoluta e 1° della classe E. 

martedì 17 marzo 2015

Campionato d’Inverno 2014-2015 Marina di Ravenna 3° e 4° prova


Domenica 15 febbraio 2015 con la seconda giornata di recupero, si è chiuso il Campionato d’Inverno.
Questo Campionato è stato condizionato dal meteo che ha portato ad annullare sei giornate su nove di gare, e a disputare solo quattro prove su nove.
Giornata soleggiata vento da Est intensità da 10 a 15 nodi mare mosso.


1° prova di giornata: partenza alle ore 10,36, buona la nostra, ma presto ci rendiamo conto che non siamo competitivi, le manovre sono lente, con errori, causa inserimento di alcuni membri nuovi nell’equipaggio in sostituzione degli assenti. Superiamo la prima boa in seconda posizione dietro a Shear Terror che allunga nei lati successivi arrivando primo con un certo distacco su di noi secondi.


2° prova di giornata: partenza alle ore 12,47, buona la nostra in prima posizione, ma non riusciamo a fare velocità e prima della boa di bolina Shear Terror riesce a superarci da sopra vento. Rispetto la prima prova riusciamo a contenere il distacco ma non siamo in grado di attaccarlo e arriviamo al traguardo secondi dietro di lui.   


Per la cronaca il Campionato d’Inverno in Overall vincono:
nella classe ORC       Blue Sky seconda Pixel e terza Extrema,
nella classe OPEN 2  Shear Terror secondo noi (Irina) e terza Fragolina
nella classe OPEN 3  Apache seconda Linea d’Ombra e terza Blu Ciel.

 

martedì 10 marzo 2015

Carro a vela Cervia 6 marzo 2015

In attesa di finire questo Campionato d'Inverno 2014-2015 mi consolo andando a zonzo con il mio carro a vela


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lunedì 9 febbraio 2015

Campionato d'Inverno 2014-2015 Marina di Ravenna 2° prova

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Domenica 8 febbraio 2015 a Marina di Ravenna finalmente si è disputata la seconda prova del Campionato d’Inverno 2014-2015 dopo che anche la domenica 25 gennaio 2015 era saltata per mare mosso e vento forte. Giornata di sole con vento da NW intensità 7-10 nodi e mare calmo.

Come secondo gruppo, partenza alle ore 11,09, buona la nostra anche se caotica al centro della linea. Navigando con mure a dritta raggiungiamo velocemente la lay line di sinistra complice anche un salto di vento. Dopo la virata ci troviamo tutti sulle stesse mure con Shear Terror leggermente avanti ma sotto di noi, Brave Heart dietro di noi una lunghezza ma sopra e Rats on Fire in dietro. Quando siamo a un centinaio di metri dalla prima boa, Brave Heart vira per smarcarsi, noi non andiamo a marcarlo e continuiamo sulla nostra rotta visto la vicinanza della boa, errore perché un salto di vento lo favorisce e al giro di boa è davanti a noi. Virata la boa due in seconda posizione, issiamo il gennaker e attacchiamo Brave Heart per coprirlo, lui stramba per liberarsi e noi lo seguiamo. Secondo errore perché la rotta che avevamo ci portava quasi in boa diretti e abbiamo dato l’opportunità a Shear Terror che è andato diritto, a superarci entrambi con un certo distacco. Superato la boa tre e la boa quattro in terza posizione, nel secondo lato di poppa facciamo solo due strambate, quando andiamo a virare la boa cinque per lo stacchetto finale siamo davanti di una lunghezza a Brave Heart e dietro a Shear Terror di un paio. Loro issano il fiocco noi teniamo a riva il gennaker ma a metà percorso un salto di vento ci mette in crisi e rischiamo di non prendere la boa di arrivo. Brave Heart con il fiocco riescono avere un angolo migliore e recuperano su di noi, tagliamo la linea di arrivo appaiati con noi davanti di mezza barca in seconda posizione dietro a Shear Terror.

Gara bella perché siamo sempre stati a contatto con i nostri avversari con equipaggi più blasonati e potenzialmente con qualche sbavatura in meno si poteva anche vincere. Ironia della sorte la sera quando andiamo a vedere la classifica con il tempo di 1ora 25 minuti e 40 secondi ci troviamo in terza posizione dietro a Brave Heart con il tempo di 1 ora 24 minuti e 48 secondi, è chiaro dato che noi eravamo davanti, c’è stato un errore nella trascrizione dei nostri minuti che non sono 25 ma 24. Supportati dalla prova video della nostra telecamera quando passiamo la barca giuria all’arrivo, siamo davanti, abbiamo fatto richiesta riparatrice al comitato, siamo fiduciosi che sia accolta. 

lunedì 12 gennaio 2015

Campionato d’Inverno 2014-2015 Marina di Ravenna

Ecco il punto della situazione, dopo due mesi dalla prima prova di Campionato svoltasi domenica 16 novembre 2014, è ancora l’unica prova che siamo riusciti a fare. 
Causa le condizioni meteo sono saltate le prove di domenica 30 novembre 2014: mancanza di vento, domenica 14 dicembre 2014: sospesa a metà prova per crollo del vento e domenica 11 gennaio 2015: non svoltasi per nebbia.
Visto la situazione sarà difficile riuscire a eseguire le sette prove programmate del campionato, anche se abbiamo ancora a disposizione tre giornate di gara più due di recupero. 
La prossima prova è programmata per domenica 25 gennaio 2015 con la speranza che ci sia le condizioni meteo per fare almeno una prova.