lunedì 14 gennaio 2013

Invernale 2012 / 2013 Marina di Ravenna 4° prova


Ieri 13 gennaio 2013 alle ore 11,00 è stata data la partenza della 4° prova (recupero di quella annullata domenica 16 dicembre 2012) con mare piatto, cielo coperto, vento variabile da W - NW, intensità 3 - 6 nodi e leggera foschia.

Buona partenza da parte nostra sopra ai nostri avversari diretti che ci porta a navigare in aria libera. Un calo improvviso del vento sul campo di regata porta a crearsi delle chiazze con più o meno intensità, i più fortunati che si trovano sul vento riescono in poco tempo guadagnare un bel vantaggio, purtroppo noi non siamo tra questi e ci superano diverse barche. Andando alla ricerca del vento riusciamo a raggiungere la boa di bolina e nel lato di poppa con il gennaker recuperiamo diverse posizioni che ci porta a girare la boa del primo giro fra i primi con Brave Heart davanti a tutti con un distacco enorme, poi un paio di barche prima di noi tra le quali anche Shear Terror uno dei nostri avversari di classe. Andando alla ricerca delle chiazze di vento riusciamo nel secondo lato di bolina a recuperare girando la boa in seconda posizione davanti a Shear Terror e dietro a Brave Heart. Nel lato di poppa con il gennaker, recuperiamo molto su Brave Heart ma non sufficiente per contrastargli la vittoria causa il vantaggio da lui acquisito nel primo lato di bolina quando è calato il vento, fortunatamente si è trovato in una bolla di aria che gli ha permesso di accumulare un vantaggio consistente.

Ordine di arrivo classe Open GOLF
1 Brave Heart                    Farr 40
2 Irina                                Farr 40
3 Shear Terror                   Farr 40
4 Rats on Fire                    Farr 40
5 Joe Fly                           Farr 40
6 Lucas                             Bavaria 42
7 Opportunity                   Jeanneau sun fast 43

martedì 18 dicembre 2012

Invernale 2012 / 2013 Marina di Ravenna 4° prova (sospesa)


Domenica 16 dicembre 2012 alle ore 10,45 è stata data la partenza della 4° prova con vento da NW intensità 6-8 nodi, sole e mare piatto.

Buona partenza da parte nostra che ci porta ad arrivare alla prima boa di bolina fra i primi, con mure a dritta siamo urtati volutamente da una barca interna boa, anche se avevamo lasciato a loro lo spazio per virare, accusandoci di aver infranto la regola 10 e che ci avrebbero protestato. Appena passato la boa è scesa in pochi minuti una nebbia fitta che ha obbligato il comitato di regata a sospendere la gara per motivi di sicurezza, rimandando tutti in porto.

Poiché la prossima giornata di gara sarà il 13 gennaio 2013, faccio i migliori Auguri di Buone Feste a tutti i lettori del mio blog.

martedì 4 dicembre 2012

Invernale 2012 / 2013 Marina di Ravenna 3° prova


Domenica 2 dicembre 2012 si è disputata la 3° prova del Campionato d’Inverno con vento da 290° intensità 15-18 nodi, giornata nuvolosa e mare piatto.

Per noi è stata una prova amara perché abbiamo sbagliato la partenza e siamo stati squalificati (OCS) e in oltre completando il percorso come allenamento non siamo stati capace di tenere il passo dei nostri avversari diretti e questo ci fa capire che dobbiamo migliorare ancora nella conduzione della barca con i venti medi.

Per la cronaca ha vinto Brave Heart per 13 secondi su Shear Terror terzo Rats on Fire.

martedì 20 novembre 2012

Invernale 2012 / 2013 Marina di Ravenna 1° e 2° prova


Domenica 18 novembre 2012 è partito il 31° Campionato d’Inverno con lo svolgimento delle prime 2 prove delle 9 programmate con 103 barche inscritte divise in 14 classi, vento da 300° intensità 8-10 nodi, giornata nuvolosa e senza pioggia.

Sono imbarcato alle drizze con mansioni di navigatore su Irina uno dei cinque Farr 40 che partecipano al Campionato nella Classe Open gruppo Golf.

1° prova: Brutta partenza, che ci porta a girare la boa di bolina in quarta posizione, issiamo il gennaker per il lato di poppa recuperando alcune posizioni prima di iniziare il secondo giro dietro al Farr 40 Brave Heart e davanti all’altro Farr 40 Shear Terror. Di bolina raggiungiamo e affianchiamo da sotto vento Brave Heart ma alla boa dobbiamo accodarci perché lui ha diritto di precedenza essendo interno boa, noi issiamo di nuovo il gennaker invece lui monta lo spinnaker. Dopo un paio di strambate riusciamo di nuovo ad affiancarlo, ma all’incrocio dobbiamo cedere il passo perché lui ha la precedenza e raggiungiamo la linea di arrivo in 2° posizione davanti a Shear Terror con un po’ di rammarico per la brutta partenza.

2° prova: Buona partenza, arriviamo comunque a girare la boa di bolina terzi ma molto vicini ai nostri avversari e issiamo il gennaker. Nel lato di poppa recuperiamo una posizione iniziando il secondo lato di bolina in seconda posizione dietro a Brave Heart e davanti Shear Terror. Di bolina riusciamo a superarlo da sotto vento ma prima che entriamo nelle famose tre lunghezze, lui ci riaggancia complice un piccolo salto di vento e di nuovo dobbiamo dargli strada perché interno boa. Nell’issata strambiamo subito riuscendo a smarcarci dalla loro copertura e quando andiamo all’incrocio per un soffio, siamo davanti, loro ci strambano sopra ma noi riusciamo a tenerli dietro fino al traguardo, dove tagliamo per 1° per sei secondi. Due belle gare tirate al massimo fiancata contro fiancata e con un po’ di brivido alla prima partenza per una virata azzardata. 

Campionato d’Inverno Marina di Ravenna 2012 / 2013


Programma delle regate

Le regate saranno disputate nelle seguenti date:

18 Novembre 2012 – 02 Dicembre 2012 – 16 Dicembre 2012 – 13 Gennaio 2013  
27 Gennaio 2013 – 10 Febbraio 2013 – 24 Febbraio 2013 
Eventuali recuperi il 10 e il 17 Marzo 2013

A giudizio insindacabile del Comitato di Regata e in base alle condizioni meteo potrà essere disputata una seconda prova nella stessa giornata fino ad un massimo di 9 prove nell’intero campionato.


Il segnale di partenza della prima regata, sarà dato alle ore 10,30.

martedì 6 novembre 2012

CERVIA 05/11/2012


Ieri visto le condizioni metereologiche, sono andato a scorrazzare con il mio Carro a Vela nella spiaggia di Cervia. Gionata calda con vento da WSW (garbino) con intensità sui 20 nodi, raffiche oltre i 30 nodi e sole. Dopo le burrasche dei giorni scorsi spiaggia compattissima, peccato per le troppe conchiglie che rendevano la corsa non confortevole per le forti vibrazioni. Sotto una continua tempesta di sabbia sollevata dal vento, ho armato il mio carro, alle ore 13,00 ero già in corsa sotto continue raffiche che rendevano la guida difficoltosa e dopo un paio di ore in un salto su una gobba di sabbia ho perso il controllo del carro che ha strapoggiato e mi sono infilato nell’acqua ribaltandomi. Nel ribaltamento sono rimasto agganciato al sedile tenuto dalla cintura di sicurezza e questo mi ha impedito di farmi del male perché nell’impatto si è rotto l’albero e ho solo fatto un bel bagno fuori stagione, tutto ok. Questa mattina ho iniziato a riparare l’albero per le prossime uscite e progettare alcune modifiche per rendere la guida più facile.

mercoledì 17 ottobre 2012

Barcolana 2012























La mia Barcolana 2012 è incominciata giovedì 11 ottobre alle ore 14 con il trasferimento della barca “IRINA” da Marina di Ravenna al San Rocco di Muggia che raggiungiamo alle ore 3 circa di venerdì mattina, traversata tranquilla con qualche spruzzata di una leggera pioggerellina, poi il resto della giornata dedicata al riposo in attesa dell’arrivo via terra degli altri membri della squadra per andare a cena.


Sabato 13 ritrovo alle ore 10 dalla barca per andare sul campo di regata a provare il percorso e fare un po’ di allenamento con le vele da vento leggero dato che le previsioni per domenica sono vento leggero da sud a calare con rotazione a destra. Iniziamo subito a provare il gennaker con vento leggero da est, quando è il turno del code 0, il vento sparisce e non completiamo la prova. In attesa dell’arrivo del vento andiamo a controllare la posizione delle boe che risultano piazzate come i precedenti anni.  Dopo poco il vento si presenta di bora che va gradualmente a crescere per cui visto l’ora decidiamo di rientrare e andare a pranzo, nel pomeriggio cambiamo la randa e prepariamo la barca per la gara di domani. Verso sera ci spostiamo a Trieste per visitare gli stand piazzati lungo le banchine, ma un improvviso temporale ci blocca all’interno dello stand Gaastra sponsor delle magliette Barcolana 2012, finché un venditore Indiano di ombrelli ci salva mettendoci in condizione di poterci spostare sotto il temporale senza bagnarci alla ricerca di un locale per l’aperitivo, ma purtroppo dobbiamo gironzolare abbastanza prima di trovarne uno che ci possa ospitare perché tutti strapieni visto la situazione meteo. Ceniamo al ristorante pizzeria “Mascalzone Latino”, quando usciamo per fortuna, non piove più e ci permette di andare in piazza ad ascoltare il concerto di Elio e le Storie Tese prima di andare a letto.

Domenica 14 sveglia alle ore 6,30, ritrovo dalla barca dopo una collazione abbondante per scaricare sul pontile tutto quello che non ci serve, prima di staccare gli ormeggi. Con due membri dell’equipaggio in meno, uno per febbre e l’altro per problemi tecnici a casa partiamo alla volta del campo di gara, dove aspettiamo insieme alle altre 1737 barche lo sparo di partenza che avviene come da tradizione alle ore 10,00.

Con vento leggero di scirocco, incominciamo a navigare verso la prima boa che raggiungiamo con molta fatica visto il calo e in certi momenti assenza di vento, la situazione continuerà per tutta la giornata facendo arrivare al traguardo di Barcola entro il tempo massimo delle ore 17,30 solo 20 barche. Purtroppo noi arriviamo solo a 200 metri circa dalla linea di arrivo prima che suoni la sirena di tempo scaduto, però abbiamo l’opportunità di essere inclusi nella classifica, come da regolamento avendo superato la boa 3 (il cancello di Miramare) entro il tempo massimo consegnando al Comitato di Regata la Dichiarazione d’Osservanza compilata con l’ora esatta (nel formato HH.MM.SS), numero di mascone dell'imbarcazione che ci precedeva e numero di mascone dell'imbarcazione che ci seguiva al passaggio di tale boa.

Ritornati alla marina di San Rocco, prepariamo la barca per il trasferimento di ritorno a Marina di Ravenna, sostituiamo la randa, carichiamo il materiale lasciato sul pontile per la gara e dopo un panino alle ore 19,30 in tre, partiamo per il rientro, appena fuori dal porto prima che si faccia buio, issiamo la randa, anche se il vento è poco. Dopo un paio di ore si alza un scirocco sostenuto che in breve raggiunge i 20 nodi senza che abbiamo il tempo di issare un fiocco a prua che ci avrebbe aiutato, visto l’andatura di bolina che dobbiamo tenere per stare in rotta. Purtroppo dopo poco, com’era prevedibile, si comincia a formare delle onde che ci obbliga a timonare la barca a mano per acutire le onde più grosse, il vento sollevando la cresta porta secchiate d’acqua su di noi e nel pozzetto. Nel frattempo alla nostra destra si scatena un temporale con tuoni, fulmini che si scaricano in mare, ma per nostra fortuna non siamo coinvolti perché a bordo si sono complicare le cose, i miei due compagni di viaggio stanno male a causa del mal di mare e anche se si sforzano per darmi una mano, non sono di grande aiuto nella conduzione della barca. Io sono un po’ preoccupato per la situazione che si è venuta a creare a bordo perché abbiamo ancora oltre 65 miglia davanti a noi e il vento invece di calare tende a rinforzare superando spesso i 22 nodi e sono l’unico che sta bene. Dopo un paio di ore uno dei miei amici riesce a recuperare le forze, sta meglio e mi da il cambio al timone in modo che posso riposarmi un po’ prima di riprenderlo in mano fino all’entrata delle dighe a Marina. Con il vento che non accenna a calare e con la sorpresa all’alba di vedere la nostra randa ridotta male con molti buchi e qualche brandello che fileggia al vento, entriamo in porto insieme con un’altra barca, che ha la randa rotta, tagliata netta alla seconda stecca e questo ci fa capire che è stata dura anche per loro e finalmente attracchiamo al posto barca alle 10,30 dopo 15 ore. 
  
Per la cronaca ha vinto ESIMIT Europa 2 in 3 ore e 59 minuti, una delle Barcolane più lente degli ultimi anni, se si pensa che l’anno scorso la stessa barca vinse percorrendo le 17 miglia del percorso in 58 minuti e 3 secondi.