lunedì 10 febbraio 2014

Campionato d’Inverno 2013-2014 Marina di Ravenna 6° e 7° prova

Domenica 9 febbraio 2014 a Marina di Ravenna si sono svolte la 6° e 7° prova del Campionato d’Inverno, dove ho partecipato dopo aver saltato la 4° e 5° prova, svoltasi il 26 gennaio 2014, perché ero a Guadalupa nei Caraibi a ritemprarmi al caldo. Mattinata nuvolosa con pomeriggio soleggiato, vento variabile da Ovest, intensità da 15-7 nodi con raffiche.









1° prova di giornata partenza alle ore 10,39 percorso classico a bastone di 1,5 miglia con stacchetto alla boa di bolina da ripetere due volte. Buona partenza in barca giuria sopra di tutti, in copertura dei nostri avversari diretti che un po’ alla volta riescono a sopravanzarci da sotto vento. Disturbati dalla loro scia, come logica si doveva virare per sfruttare anche la corrente proveniente da nord, operazione che è fatta da Shear Terror che dalla seconda posizione lo porta a girare la prima boa in prima posizione, mentre noi proseguendo sulla nostra rotta giriamo la boa in terza posizione dietro a Brave Heart. Posizioni che rimangono invariate fino al traguardo.

2° prova: partenza alle ore 12,57, vento in calo, percorso accorciato a 1.2 miglia. La nostra partenza non è delle migliori perché leggermente in ritardo e coperti da Rats on Fire. Riusciamo a uscire un po’ alla volta dalla copertura di Rats on Fire e ci piazziamo in terza posizione dietro a Shear Terror e Brave Heart, mentre Rats on Fire disturbato dai nostri rifiuti vira. Al passaggio della prima boa di bolina le posizioni sono: primo Shear Terror, secondo Rats on Fire che navigando con mura a sinistra, sfruttando la corrente recupera due posizioni, poi Brave Heart e in fine noi in quarta posizione. Nel proseguimento della regata noi passiamo dal gennaker allo spy, sfruttando un piccolo errore di Brave Heart ci avviciniamo ma non riusciamo a superarlo, rimangono invariate le posizioni fino al traguardo.





Ora nella classifica generale con gli scarti siamo terzi con un punto di vantaggio su Fragolina e tre su Rats on Fire, mentre Brave Heart è primo con un punto di vantaggio su Shear Terror, finale di campionato incandescente con l’ultima giornata che sarà disputata domenica 23 febbraio 2014.

giovedì 16 gennaio 2014

Campionato d’Inverno 2013-14 Marina di Ravenna 3° prova


Domenica 12 gennaio 2014 a Marina di Ravenna sciamo riusciti a fare la 3° prova del Campionato Invernale dopo il rinvio della seconda e terza giornata programmata (vedi: 1dicembre e 17 dicembre  2013) per motivi metereologici. Giornata fosca, vento ballerino da W con rotazione a NW intensità 8-5 nodi in calo.

Partenza alle ore 10.37 percorso solito a bastone di 1,2 miglia, con stacchetto alla boa di bolina da percorrere due volte. Partenza al centro della linea, coperti da Brave Heart, non riusciamo a fare velocità e un po’ alla volta ci supera, Shear Terror più distante sotto vento a noi, ne approfitta per guadagnare un paio di lunghezze. Visto la forte corrente da Nord suggerisco di virare per sfruttare questo elemento e toglierci dai rifiuti di Brave Heart, ma la scelta rimane di continuare su quelle mura. Alla prima boa ci troviamo davanti oltre Brave Heart e Shear Terror anche Rats on Five e Fragolina che hanno navigato sul bordo opposto a noi, più favorevole, per la corrente e una piccola rotazione del vento. Sul lato successivo di poppa non riusciamo a modificare la nostra posizione, ma sul secondo lato di bolina sfruttando un salto di vento, ci portiamo in boa in un unico bordo recuperando parzialmente il distacco accumulato sui nostri avversari. Sul secondo lato di poppa, avvantaggiati da un calo di vento e dalla rotazione, con issato il gennaker riusciamo in un bordo unico andare in boa superando Shear Terror e Rats on Five che navigando sotto spy sono più lenti. Tagliamo la linea di arrivo in terza posizione dietro a Brave Heart e Fragolina e davanti a Rats on Five e Shear Terror.

Il comitato di regata decide di fare una seconda prova di giornata, che poi sarà annullata per un calo di vento, per nostra fortuna, compromessa da una partenza disastrosa. Analizzando come stiamo andando in questo Campionato Invernale, non c’è da stare allegri, abbiamo perso di competitività, se dalla prossima prova non ci sarà un’inversione di tendenza, il nostro campionato sarà compromesso. La prossima giornata di gara sarà domenica 26 gennaio, io sarò assente perché ai Caraibi a godermi un po’ di caldo, pertanto Buon vento IRINA e al suo equipaggio che trovino la competitività smarrita.

giovedì 28 novembre 2013

Cervia 25/11/2013

Giornata al mare, percorsi 72 km lungo la spiaggia, velocità massima raggiunta 48,7 km/h.


martedì 19 novembre 2013

Campionato d’Inverno 2013-14 Marina di Ravenna 1° - 2° prova


Domenica 17 novembre 2013 a Marina di Ravenna è iniziato il Campionato d’Inverno 2013/2014 con 101 barche inscritte suddivise in tre classi: ORC, OPEN e Vele Bianche. Io sono imbarcato sul Farr 40 IRINA come navigatore, la barca partecipa nella Classe Open, le due prove di giornata si sono svolte sotto un cielo nuvoloso con vento da W/NW intensità 6/8 nodi.



1° prova: Partenza alle ore 10.48 percorso a bastone di 1,2 miglia, con stacchetto alla boa di bolina, da ripetere due volte. Partenza discreta, sottovento a Shear Terror e sopra vento a Brave Heart, barche gemelle di Irina, primo tratto di bolina buono, quando arriviamo vicino alla lay line di sinistra viriamo sotto a Brave Heart e sopra a Shear Terror, forse disturbati dalla barca sopravento, non riusciamo a fare angolo e velocità, scivoliamo in terza posizione dietro a Shear Terror. Nel tratto di poppa issiamo il gennaker e recuperiamo un paio di lunghezze ai nostri avversari diretti, ma non sufficienti da poterli attaccarli, terminiamo la prova in terza posizione.



2° prova: Partenza alle ore 13.24 dopo che il comitato ha accorciato il percorso a 1,0 miglia. Disastrosa la nostra partenza che ci porta a virare subito a sinistra per liberarci dalle coperture, con le conseguenze di dover appoggiare dietro ad alcune barche con diritto di precedenza, aggravando il nostro ritardo alla prima boa, dove passiamo in terza posizione davanti a Fragolina. Nei lati successivi non riusciamo a far camminare la barca, poi alcuni errori di manovra, regaliamo la terza posizione a Fragolina terminando la gara in quarta.




Se confrontiamo questa giornata con la precedente del Campionato d’Autunno, il nostro rendimento è stato disastroso, ci porterà i prossimi giorni a una profonda analisi degli errori fatti da non ripetere nelle prossime prove per non compromettere totalmente questo Campionato.


lunedì 11 novembre 2013

Marina di Ravenna – Campionato Autunnale 2013

Domenica 10 novembre 2013 a Marina di Ravenna si è svolto il Campionato Autunnale per le imbarcazioni della Classe Open e ORC, vi hanno partecipato complessivamente 22 barche. Il Campionato, organizzato dal Circolo Velico Ravenna, si è disputato su due regate con percorso a bastone di 1,5 miglia da ripetere due volte. Io sono imbarcato su Irina un Farr 40 che gareggia nella Classe Open.

1° regata: Partenza alle ore 11,00 con vento da 195° intensità 15/18 nodi, nuvoloso. Buona partenza da parte nostra che ci porta a girare la prima boa in seconda posizione incollati alla poppa di Brave Heart e davanti a Shear Terror, posizioni che non cambieranno fino al traguardo anche complice una rotazione del vento che non dà la possibilità di una strategia di attacco.


2° regata: Partenza con vento da 170° intensità 17 nodi in calo, nuvoloso. Partenza discreta, gara fotocopia della prima con un distacco maggiore da Brave Heart, causa alcuni piccoli problemi a prua con il tangone ma davanti a Shear Terror. Queste due gare, a parte il risultato, sono state un buon allenamento per domenica prossima prima gara del Campionato Invernale 2013/2014.

martedì 15 ottobre 2013

Trieste 2013 – 45esima Barcolana



Venerdì sera 11 ottobre 2013 come da tradizione io e miei compagni di equipaggio dell’IRINA ci siamo incontrati per la Barcolana 2013 davanti a un bel piatto di pesce nel ristorante dei pescatori a Muggia.

Sabato 12 ottobre alle ore 7,30 sveglia, dopo colazione raggiungiamo la barca alla marina San Rocco sotto una leggera pioggerellina per vedere di uscire a conoscere il nuovo campo di gara, modificato dopo 44 edizioni. In attesa di un miglioramento meteo ci dedichiamo alla riparazione della randa da trasferimento sotto i portici della marina, verso mezzogiorno poiché le condizioni non migliorano, decidiamo di andare a mangiare, in attesa di un miglioramento che non arriverà se non verso sera. Quest’anno per la prima volta il comitato di regata ha pubblicato le coordinate di posizione delle boe e della linea di partenza, visto l’ora, decidiamo di non uscire a marcare le boe ma le inseriamo con i dati forniti, cosa che io avevo già fatto a casa sul mio tablet poiché sono il navigatore della squadra. La serata la trascorriamo a Trieste a guardare barche, regata notturna e stand.
Domenica 13 ottobre alle ore 6,15 sveglia, iniziano subito i dubbi come vestirci perché pioviggina ed è nuvolo, al contrario delle previsioni che danno giornata soleggiata. Arrivati dalla barca, sbarchiamo tutto il superfluo per essere più leggeri, le previsioni danno 3-4 nodi di vento e dopo averla armata, ci portiamo sul campo di regata. Proviamo alcune vele, gennaker e cod. 0, ma non siamo in grado di decidere perché il vento cambia in continuazione sia di angolo e d’intensità. Decidiamo di partire possibilmente al centro della linea partenza per avere più possibilità di scelta perché si partirà con vento in prua e cerchiamo di mantenere la nostra posizione, cosa non facile con oltre 1500 barche in partenza.

Alle ore 10,00 è data la partenza, con un nodo di vento in prua, con fiocco leggero sfruttando un po’ la corrente favorevole riusciamo a partire. Quando raggiungiamo i due nodi di velocità, merito del vento apparente che riusciamo a crearci, issiamo il cod. 0 e incominciamo a distaccarci dalla flotta bloccata sulla linea di partenza, causa l’assenza del vento. Navighiamo facendo attenzione di non perdere il vento apparente perché sarebbe la nostra fine, io continuamente comunico la nostra velocità da GPS al timoniere in modo che quando cala anche solo di un decimo di nodo, lui orza e viceversa poggia se cresce per avvicinarsi il più possibile alla prima boa. Dopo 2 ore di gara andando alla ricerca del più piccolo refolo di vento ci troviamo a meno di un miglio dalla prima boa al centro del campo di regata con quasi la totalità della flotta dietro di noi. Facendosi sereno incomincia entrare a chiazze la termica e ne beneficiano maggiormente le barche più vicino a terra che incominciano a recuperare lo svantaggio che hanno su di noi. Viriamo la prima boa attorno alla ventesima posizione assoluta e mentre navighiamo verso la seconda boa, il comitato di regata ci comunica via radio che la gara sarà ridotta e terminerà alla boa due. Mentre navighiamo verso il traguardo, cerchiamo di difendere la posizione ma alcune barche più performanti di noi con l’aumento dell’intensità del vento riescono a superarci, terminiamo la gara alle ore 12, 48 minuti e 50 secondi in 22esima posizione assoluta su 1562 barche partite di cui 780 arrivate al traguardo entro il tempo massimo.


Ritornati alla marina, sostituiamo la randa da regata con quella da trasferimento, carichiamo tutto il materiale che avevamo depositato la mattina sulla banchina, per essere più leggeri e dopo aver mangiato un panino veloce, alle ore 14,30 metto in moto il motore della barca per iniziare il viaggio di ritorno insieme ai miei tre compagni di viaggio, mentre il resto dell’equipaggio rientra in auto. Mentre navighiamo verso casa, vediamo ancora molte barche che devono arrivare al traguardo. Dopo aver navigato, tutto la notte senza problemi entriamo in porto a Marina di Ravenna alle ore 4,30 circa di lunedì 14 ottobre, dove si finisce la mia Barcolana 2013.

martedì 3 settembre 2013

100 x 2-100 x 4-100 x tutti - Marina di Ravenna 2013

Sabato 31 agosto 2013 alle ore 11,00 è stata data la partenza della 100 miglia-Trofeo  Assonautica 2013, vista la poca partecipazione (8 barche in tutto) e le previsioni meteo che davano poco vento il Comitato ha deciso di accorciarla a 60 miglia. Io sono imbarcato su Irina, passiamo per primi alla boa disimpegno come pure i passaggi dei pozzi Agostino B, Diana 1 e di nuovo Agostino B, dove abbiamo un vantaggio sul secondo Shear Terror di un miglio e avendo fatto diversi cambi di vele, fra gennaker, code 0 e fiocco. Mentre navighiamo verso Arianna con il genoa leggero, abbiamo un calo di vento e visto che i nostri avversari si sono avvicinati in vece di marcarli viene deciso di virare e puntare al largo in cerca di un vento più sostenuto che non troviamo e dando la possibilità a Shear Terror di puntare verso terra indisturbato. Nelle prime ore buie della notte mentre ci avviciniamo ad Arianna, abbiamo l’amara sorpresa che Shear Terror ci ha superato con la scelta di andare a terra è stato favorito, giriamo il pozzo diedro di lui dopo sette minuti. Poiché lui ha scelto di andare a terra noi per non accodarci scegliamo la rotta più breve per raggiungere l’Angela-Angelina con il fiocco leggero, ma ben presto ci accorgiamo che non riusciamo a recuperare. Nella speranza di avere una possibilità migliore continuiamo sulla nostra rotta, ma quando arriviamo all’Angela-Angelina, il nostro distacco è diventato abissale per cui finiscono le nostre speranze di vittoria e arriviamo al traguardo, posto dentro le dighe, in seconda posizione alle ore 6 circa di domenica 1 settembre.