lunedì 27 febbraio 2017

Campionato d’Inverno 2016-2017 Marina di Ravenna


Ieri domenica 26 Febbraio 2017 è terminato con le ultime due prove il Campionato d’Inverno di Marina di Ravenna.


1° prova partenza alle ore 10,30 con vento da Ovest intensità 5/6 nodi in calo e mare piatto.

Buona la nostra partenza in barca giuria e sfruttando la corrente giriamo la boa di bolina in prima posizione con un certo margine sui nostri diretti avversari. Nel lato di poppa prima che cada completamente il vento, andiamo a nord, poi strambiamo e spinti dalla corrente, arriviamo alla boa di poppa, dove la giuria ci dà l’arrivo, siamo primi, fantastica gara, dobbiamo aspettare oltre 6 minuti  per vedere la seconda barca tagliare il traguardo.














2° prova partenza alle ore 13,16 con vento da ENE intensità 6/7 nodi.

Partenza in barca giuria e bordo lungo per sfruttare la corrente proveniente da Nord che ci porta a superare la prima boa di bolina in testa al gruppo che andremo a incrementare il distacco un po’ alla volta nei tre giri complessivi della prova.












Con queste due vittorie di giornata riusciamo anche a vincere il 35° Campionato Invernale, nella classe OPEN e nella classe ORC.  




 Classifica: OPEN                    prove:     I    II   III  IV   V        punti
1
irina
farr 40
2
3
1
1
1
5
2
shear terror
farr 40
1
1
2
2
2
6
3
intrepid witz
solaris 36 od
3
2
4
7
4
13
4
fragolina
twelve od
4
5
3
40
3
15
5
again
millenium 40
6
9
6
4
5
21
6
bagua
farr 30
7
7
5
10
7
26
7
7 things
sidney 40
5
6
12
12
17
35
8
extrema
x 35
8
10
8
15
9
35
9
enribet
beneteau first 40.7
10
4
7
40
16
37
10
tomahawk
keeler 28
42
11
14
6
6
37
11
malafemmina II
farr 30
14
13
20
3
10
40
12
wadadli
melges 24
11
19
13
5
14
43
13
zebra
lutra 30
13
28
10
13
8
44
14
sarchiapone
italia yacht 9.98
49
8
9
16
15
48
15
demon x
x 35
49
16
11
9
12
48
16
penelope
bryc 1.2
9
14
15
14
11
48
17
endorfina
maxi dolphin 33
16
18
26
8
13
55
18
x amore
x 40
17
12
17
19
21
65
19
lunica
beneteau first 36.7
19
27
23
11
18
71
20
mezzoforte
grand soleil 43
15
29
16
40
19
79
21
velado
beneteau platu 25
18
26
22
20
23
83
22
allegrissima
j92
25
21
24
18
24
87
23
mai dire mai
beneteau 47.7
42
17
28
26
20
91
24
antigraffio
j 80
22
23
25
22
25
92
25
blue sky
grand soleil 43
12
15
18
49
49
94
26
yankee
polaris 33
23
30
29
23
22
97
27
asia tre
rimar 36
27
25
27
24
27
103
28
altomare
beneteau first 36.7
34
37
34
17
26
111
29
spirit
cross ims 31
30
33
32
21
29
112
30
te ki mata
janneau jod 35
21
31
31
40
30
113
31
pettigrosso
italia yacht
26
20
19
49
49
114
32
brizo
sly 38
20
24
21
49
49
114
33
moretto
proto
28
22
35
32
32
114
34
vittoria
beneteau platu 25
24
34
30
30
31
115
35
asterix ghingungango
comet 333
31
32
37
28
33
124
36
anita
grand soleil 45
32
36
33
25
41
126
37
itaca
bavaria 32
29
38
39
31
36
134
38
little baby
elan 310
37
41
44
29
34
141
39
va pensiero
jeanneau sun fast 37
38
35
36
33
49
142
40
brasadella
comet 12
33
43
38
37
35
143
41
felix
x 342
36
39
40
34
37
146
42
uchuck
beneteau figaro 1
40
42
41
27
39
147
43
daiblu
comet 36
35
44
42
38
38
153
44
capatosta
sintesi 30
39
40
43
35
40
154
45
mariposa
bavaria match 38
41
49
49
39
28
157
46
re artu
sun odissey 43
42
49
45
36
41
164
47
margarita
jeanneau sun 2500
42
45
49
40
41
168




lunedì 30 gennaio 2017

Campionato d’Inverno 2016-2017 Marina di Ravenna 2° e 3° prova

Dopo diverse prove annullate o non disputate per cause metereologiche, oggi domenica 29 gennaio 2017 siamo riusciti a svolgere la 2° e la 3° prova del 35° Campionato d’Inverno di Marina di Ravenna.

Alle ore 10,30 partenza 1° prova di giornata con vento da NW intensità 4/5 nodi, mare calmo e sole.
Io sono imbarcato come navigatore su IRINA un Farr 40 che corre nella Classe Open/ORC. Partiamo coperti un po’ in ritardo, ma alla prima boa siamo primi seguiti da Shear Terror. Superato la boa, issiamo il gennaker e andiamo a sinistra per sfruttare la corrente, purtroppo si rileva una scelta sbagliata perché dopo poco rimaniamo senza vento e avanziamo verso la boa di poppa solo con la corrente mentre il nostro avversario andando a destra gli rimane il vento e lo porta a superarci. La prova causa il calo di vento viene accorcia e dato l’arrivo al primo giro dei tre che dovevamo fare, di conseguenza non abbiamo avuto il tempo di tentare un recupero e arriviamo secondi dietro a Shear Terror.

Alle ore 13,24 partenza 2° prova di giornata con vento da NE intensità 4/5 nodi, mare piatto e sole.
Buona la nostra partenza e per sfruttare al massimo la corrente andiamo direttamente in un bordo unico alla lay-line di sinistra prima di virare, alla boa di bolina siamo primi con un certo distacco davanti a Shear Terror, girato la boa issiamo il gennaker e controllando il nostro avversario andiamo a superare la boa di poppa. Iniziamo la seconda bolina con un vantaggio di 2 minuti sul nostro avversario e marcandolo ci portiamo verso la boa di bolina, nelle vicinanze della boa incrociamo diverse barche con diritto di precedenza che ci porta a rallentare, arriviamo alla boa ancora primi ma con Shear Terror sulla nostra poppa. Sul lato di poppa riusciamo ad allungare un paio di lunghezze e arriviamo al traguardo primi assoluti.

Tutto sommato è stata una giornata positiva, ma con un certo rammarico per il buco di vento che abbiamo preso nella prima prova quando eravamo primi, con un po’ di fortuna potevamo fare due primi di giornata che ci avrebbe portato primi assoluti in classifica generale.
 

mercoledì 12 ottobre 2016

Trieste 2016 – 48° Barcolana

Come gli ultimi anni la mia Barcolana è incominciata il venerdì 7 ottobre nel pomeriggio con il trasferimento in auto fino a Porto San Rocco dove raggiungo la barca IRINA, un Faar 40 per disputare la 48° Barcolana. 

Sabato 8 ottobre dopo la colazione usciamo con la barca per fare un allenamento, verificare il percorso e le varie andature con vento da NE sul 6/8 nodi e cielo coperto.
Nel pomeriggio ci trasferiamo tutti a Trieste, dopo il briefing andiamo a vedere le barche e gli stand lungo le banchine, per chiudere la serata tutti insieme andiamo a mangiare il pesce in uno nei migliori ristoranti di Trieste.
Domenica 9 ottobre sveglia alle 7, quando arriviamo dalla barca, c’è comunicato per il sopraggiungere della Bora la partenza è stata posticipata di un’ora, la partenza sarà data alle ore 11,30. 
Verso le 10 con calma usciamo dal porto per portarci sul campo di regata dopo aver fatto rifornimento di gasolio per il ritorno a Marina di Ravenna, raggiunto la zona di partenza, ci rendiamo subito conto il perché del posticipo, raffiche di bora oltre 20 nodi spazzano tutto il campo di regata, alcune barche si ritirano per danni ancora prima di partire.
Alle 11,30 partenza, molta caotica con alcune sportellate riusciamo a partire bene sopravento a tutto la flotta e con gennaker issato, puntiamo alla prima boa, cerchiamo di stare il più orzati possibile perché abbiamo visto sabato che vicino alla boa il vento ruota a destra e ci dovrebbe portare in boa senza strambare. 
Purtroppo le nostre previsioni non avvengono, anzi il salto di vento viene verso sinistra che ci penalizza ancora di più e siamo superati da parecchie barche. 
Superato le boa 1 e 2 di bolina, puntiamo sulla 3 verso il Castello di Miramare, superiamo diverse barche prima di raggiungere il traguardo a Trieste dopo la boa 4 arrivando 71° assoluti su 1092 arrivate delle 1756 inscritte.  

Ritornati in porto, prepariamo la barca per il ritorno con aiuto di tutti, alle 14,30 io con tre miei compagni partiamo per il ritorno a Marina di Ravenna, dove arriviamo lunedì mattina sulle 3,30 dopo 93 miglia sotto la pioggia e con mare mosso con onde oltre 2 metri.

 




martedì 7 giugno 2016

7° - 151 Miglia 2016

Ho avuto l’opportunità di partecipare alla 7° edizione della “151 Miglia” in Tirreno su QQ7 un Farr 53 come navigatore.

La mia avventura inizia il 2 giugno alle ore 7,30 con il trasferimento in auto a Livorno sotto un susseguirsi di acquazzoni che non promettono niente di buono.

Alle ore 12.00 vado al Briefing Tecnico, dove ci sono date le ultime indicazioni e c’è offerto un Buffet molto abbondante e variegato.

Ritornato in barca mentre usciamo, finisco di inserire le coordinate delle boe e del percorso su i miei Tablet con le ultime variazioni dateci al briefing.

Alle ore 16,05 partiamo, buona la nostra che ci porta a girare la boa di disimpegno fra i primi, su il gennaker e puntiamo alla prima boa di Marina di Pisa, superato la seconda alle ore 16,58, puntiamo diretti allo scoglio della Giraglia di bolina con vento da Ponente sui 15/20 nodi.

Verso mezzanotte siamo nelle vicinanze della Giraglia quando cala il vento e ruota a Sud, coperti dalla Corsica, poco vento e con le onde contro riusciamo a superare lo scoglio solo alle ore 2,06 e puntiamo sull’Elba, di nuovo bolina con vento leggero.

All’alba intravediamo l’Elba che superiamo verso mezzogiorno diretti alle isole della Formica sempre di bolina e con vento scarso.

Superato il cancello delle Formiche di Grosseto alle ore 14,27, issiamo finalmente di nuovo il gennaker e puntiamo sullo scoglio dello Sparviero per raggiungere il traguardo di Punta Ala alle ore 16,59 dopo 24h 54min 28sec in settima posizione assoluta su oltre 200 barche partite e 170 miglia percorse.


Sbarcati e dopo un paio di panini alla porchetta e una crepes ai frutti di bosco il tutto innaffiato da abbondante birra offerto dall’organizzazione della gara ci rimettiamo in auto per il ritorno, la mia avventura alla 151 miglia finisce oltre mezzanotte del 4 giugno quando arrivo a casa.  

venerdì 6 maggio 2016

32° Pesaro-Rovigno-Pesaro 2016

Sabato 30 aprile 2016 alle ore 16,00 siamo partiti per la 32° Pesaro-Rovigno con vento moderato da Est che poi ruoterà a S/E.


Io sono imbarcato sul Farr 40 Irina come navigatore e alle drizze, appena girato la boa disimpegno in quarta posizione via radio arriva la richiesta di soccorso per lo scontro fra due barche con un disalberamento e un ferito.
Poi nei giorni successivi veniamo a conoscenza dei fatti: la barca Kuka non ha dato acqua a Chica Magnum che aveva diritto di precedenza che non ha potuto evitare lo scontro, infilando la sua prua nella fiancata e abbattendo l’albero di KuKa e ferendo un membro dell’equipaggio. Le due barche sono state costrette al ritiro per le rotture.


Noi continuiamo a navigare tutta la notte con gennaker issato sulla rotta diretta e agguantiamo la terza posizione, ma a poche miglia da Rovigno c’è un salto di vento che ci porta a sostituire il gennaker con il fiocco e perdiamo una posizione. Arriviamo a Rovigno alle ore 1,25 in 4° posizione assoluta, 1° di classe su 55 barche partecipanti dopo 9 ore 24 minuti e 50 secondi di navigazione.
Domenica sera 1 maggio siamo ospiti del Club Vela “Maestral-Ronhill” che ci allieta come da tradizione con carne ai ferri e birra a volontà.



 Lunedi 2 maggio alle ore 11,00 c’è data la partenza della regata tra le isole “Challenger Cup”, con gennaker issato, facciamo una partenza lanciata che ci porta a girare l’isola di Banioli in 1° posizione con diverse lunghezze su tutti. Sul tratto che ci porta all’isola di San Giovanni in Pelago, siamo affiancati e superati da Moonshine una barca molta più grande di noi, superato il faro di San Giovanni facciamo rotta sull’isola di Figarola in seconda posizione con un certo vantaggio sulle altre barche. Superato Figarola, ritorniamo dentro Rovigno e lasciando l’isola di Katarina con i relativi scogli alla nostra destra, prima dell’isola di Banioli siamo raggiunti da Salinigi un Maxi che poi ci supererà nel tratto che porta alla Figarola, finiamo la gara 3° assoluti e 1° di classe.

Martedì 3 maggio alle ore 10,00 partenza per la gara di ritorno a Pesaro, di nuovo facciamo una partenza fulminea che ci porta a girare l’isola di Banioli e Katarina in prima posizione, ben presto siamo raggiunti e superati da Salinigi e Moonshine due barche molto più grandi di noi. Continuiamo navigare verso Pesaro per tutta la giornata in terza posizione con un bel distacco sui nostri avversari, verso le ore 17 quando siamo a circa 15 miglia da Pesaro, si arresta il vento e rimaniamo fermi per diverse ore in attesa di un refolo di vento mentre da nord incomincia avanzare un temporale con tuoni e fulmini. Con l’arrivo del temporale arriva anche il vento forte che ci porta a terminare la gara dopo 14 ore 29 minuti e 10 secondi di navigazione in sesta posizione assoluta e secondi di classe, con un po’ di rammarico per aver perso diverse posizioni nelle ultime miglia perché il temporale ha favorito le barche più a nord di noi avendo preso prima il vento.



Per finire su tre gare disputate abbiamo fatto due primi posti e un secondo di classe, abbiamo vinto la classifica generale di classe e primi assoluti in classe ORC non male.