Ieri visto le condizioni metereologiche,
sono andato a scorrazzare con il mio Carro a Vela nella spiaggia di Cervia.
Gionata calda con vento da WSW (garbino) con intensità sui 20 nodi, raffiche
oltre i 30 nodi e sole. Dopo le burrasche dei giorni scorsi spiaggia
compattissima, peccato per le troppe conchiglie che rendevano la corsa non
confortevole per le forti vibrazioni. Sotto una continua tempesta di sabbia
sollevata dal vento, ho armato il mio carro, alle ore 13,00 ero già in corsa sotto
continue raffiche che rendevano la guida difficoltosa e dopo un paio di ore in
un salto su una gobba di sabbia ho perso il controllo del carro che ha strapoggiato
e mi sono infilato nell’acqua ribaltandomi. Nel ribaltamento sono rimasto
agganciato al sedile tenuto dalla cintura di sicurezza e questo mi ha impedito
di farmi del male perché nell’impatto si è rotto l’albero e ho solo fatto un
bel bagno fuori stagione, tutto ok. Questa mattina ho iniziato a riparare l’albero
per le prossime uscite e progettare alcune modifiche per rendere la guida più
facile.
martedì 6 novembre 2012
mercoledì 17 ottobre 2012
Barcolana 2012
La
mia Barcolana 2012 è incominciata giovedì 11 ottobre alle ore 14 con il
trasferimento della barca “IRINA” da Marina di Ravenna al San Rocco di Muggia che
raggiungiamo alle ore 3 circa di venerdì mattina, traversata tranquilla con
qualche spruzzata di una leggera pioggerellina, poi il resto della giornata
dedicata al riposo in attesa dell’arrivo via terra degli altri membri della
squadra per andare a cena.
Sabato
13 ritrovo alle ore 10 dalla barca per andare sul campo di regata a provare il
percorso e fare un po’ di allenamento con le vele da vento leggero dato che le
previsioni per domenica sono vento leggero da sud a calare con rotazione a
destra. Iniziamo subito a provare il gennaker con vento leggero da est, quando è
il turno del code 0, il vento sparisce e non completiamo la prova. In attesa
dell’arrivo del vento andiamo a controllare la posizione delle boe che
risultano piazzate come i precedenti anni. Dopo poco il vento si presenta di bora che va
gradualmente a crescere per cui visto l’ora decidiamo di rientrare e andare a
pranzo, nel pomeriggio cambiamo la randa e prepariamo la barca per la gara di
domani. Verso sera ci spostiamo a Trieste per visitare gli stand piazzati lungo
le banchine, ma un improvviso temporale ci blocca all’interno dello stand Gaastra
sponsor delle magliette Barcolana 2012, finché un venditore Indiano di ombrelli
ci salva mettendoci in condizione di poterci spostare sotto il temporale senza
bagnarci alla ricerca di un locale per l’aperitivo, ma purtroppo dobbiamo
gironzolare abbastanza prima di trovarne uno che ci possa ospitare perché tutti
strapieni visto la situazione meteo. Ceniamo
al ristorante pizzeria “Mascalzone Latino”, quando usciamo per fortuna, non
piove più e ci permette di andare in piazza ad ascoltare il concerto di Elio e
le Storie Tese prima di andare a letto.
Domenica
14 sveglia alle ore 6,30, ritrovo dalla barca dopo una collazione abbondante
per scaricare sul pontile tutto quello che non ci serve, prima di staccare gli
ormeggi. Con due membri dell’equipaggio in meno, uno per febbre e l’altro per
problemi tecnici a casa partiamo alla volta del campo di gara, dove aspettiamo
insieme alle altre 1737 barche lo sparo di partenza che avviene come da
tradizione alle ore 10,00.
Con
vento leggero di scirocco, incominciamo a navigare verso la prima boa che
raggiungiamo con molta fatica visto il calo e in certi momenti assenza di
vento, la situazione continuerà per tutta la giornata facendo arrivare al
traguardo di Barcola entro il tempo massimo delle ore 17,30 solo 20 barche.
Purtroppo noi arriviamo solo a 200 metri circa dalla linea di arrivo prima che
suoni la sirena di tempo scaduto, però abbiamo l’opportunità di essere inclusi
nella classifica, come da regolamento avendo superato la boa 3 (il cancello di
Miramare) entro il tempo massimo consegnando al Comitato di Regata la
Dichiarazione d’Osservanza compilata con l’ora esatta (nel formato HH.MM.SS), numero
di mascone dell'imbarcazione che ci precedeva e numero di mascone
dell'imbarcazione che ci seguiva al passaggio di tale boa.
Ritornati
alla marina di San Rocco, prepariamo la barca per il trasferimento di ritorno a
Marina di Ravenna, sostituiamo la randa, carichiamo il materiale lasciato sul
pontile per la gara e dopo un panino alle ore 19,30 in tre, partiamo per il
rientro, appena fuori dal porto prima che si faccia buio, issiamo la randa,
anche se il vento è poco. Dopo un paio di ore si alza un scirocco sostenuto che
in breve raggiunge i 20 nodi senza che abbiamo il tempo di issare un fiocco a
prua che ci avrebbe aiutato, visto l’andatura di bolina che dobbiamo tenere per
stare in rotta. Purtroppo dopo poco, com’era prevedibile, si comincia a formare
delle onde che ci obbliga a timonare la barca a mano per acutire le onde più grosse,
il vento sollevando la cresta porta secchiate d’acqua su di noi e nel pozzetto.
Nel frattempo alla nostra destra si scatena un temporale con tuoni, fulmini che
si scaricano in mare, ma per nostra fortuna non siamo coinvolti perché a bordo
si sono complicare le cose, i miei due compagni di viaggio stanno male a causa
del mal di mare e anche se si sforzano per darmi una mano, non sono di grande
aiuto nella conduzione della barca. Io sono un po’ preoccupato per la
situazione che si è venuta a creare a bordo perché abbiamo ancora oltre 65
miglia davanti a noi e il vento invece di calare tende a rinforzare superando
spesso i 22 nodi e sono l’unico che sta bene. Dopo un paio di ore uno dei miei
amici riesce a recuperare le forze, sta meglio e mi da il cambio al timone in
modo che posso riposarmi un po’ prima di riprenderlo in mano fino all’entrata
delle dighe a Marina. Con il vento che non accenna a calare e con la sorpresa
all’alba di vedere la nostra randa ridotta male con molti buchi e qualche
brandello che fileggia al vento, entriamo in porto insieme con un’altra barca, che
ha la randa rotta, tagliata netta alla seconda stecca e questo ci fa capire che
è stata dura anche per loro e finalmente attracchiamo al posto barca alle 10,30
dopo 15 ore.
lunedì 10 settembre 2012
Trofeo Assonautica 2012 - 2/9 settembre
Domenica 9 settembre 2012
alle ore 9,30 metto i piedi in barca dopo due mesi di assenza dalle regate per
ferie e impegni vari, alla seconda giornata del TROFEO ASSONAUTICA 2012 di
Marina di Ravenna, sono imbarcato sul FAR 40 Irina alle drizze, giornata calda di
sole, vento da NW sui 7 nodi e mare piatto.
1° prova: s’incomincia male
con una brutta partenza e si finisce nelle retrovie con altri errori tattici
che non riusciamo a recuperare per la riduzione di percorso da parte del Comitato
di Regata, causa il calo di vento, regata da dimenticare. Nell’attesa della
seconda prova si apre una discussione accesa sulle scelte tattiche della prima,
non condivise da tutti.
2° prova: buona partenza in
velocità davanti a tutti che ci porta a raggiungere per primi la boa di bolina
dopo essere andati a caccia delle chiazze di vento presente nel campo di
regata. Bella poppa, veloce, senza errori nelle strambate, giriamo la boa di
poppa ancora in testa con un discreto margine sugli avversari. Nel secondo lato
di bolina non riusciamo a portare la barca al meglio e questo fa si che Shear
Terror recupera lo svantaggio portandosi sotto, comunque riusciamo a girare la
boa di bolina ancora per primi, l’issata di spy non è delle migliori e i nostri
avversari ci prendono la poppa. Dopo un paio di tentativi a vuoto di
affiancarci Shear Terror stramba per liberarsi dalla nostra marcatura e noi sbagliando
tatticamente lo seguiamo finendo nei suoi rifiuti e ci sorpassa. Nell’indecisione
di cosa fare se attaccare con una serie di strambate, o no si raggiuge la linea
di arrivo senza fare nulla in 2° posizione davanti a Brave Heart seguiti da
Città di Ravenna e Rats on Fire con l’amarezza di aver buttato al vento una
gara vinta.
giovedì 28 giugno 2012
Ravenna-Umago-Ravenna 2012
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Venerdì
22 giugno 2012 alle ore 17,00 è partita la 1° prova del “Giorno più Lungo”
Ravenna-Umago-Ravenna, con sole e brezza tesa da Grecale. Buona partenza per noi
di Irina seguiti da Shear Terror, che in poco tempo insieme lasciamo indietro le
altre venti barche partecipanti. Per tutta la serata controlliamo il nostro avversario,
ma approfittando del buio della notte ci supera da sotto vento. All’alba
andando alla ricerca delle chiazze di vento riusciamo a superarlo e dopo bordo
su bordo lo marchiamo fino all’arrivo, dove arriviamo 1° alle ore 8 circa di
sabato mattina seguiti a 7/8 minuti da Shear Terror nostro avversario diretto e
più distanziato in 3° posizione Fragolina.
Al
Briefing delle ore 17 c’è comunicato che i responsabili del circolo organizzatore
di Umago hanno deciso d’evolvere l'equivalente
della quota dei nostri ormeggio a Umago alle popolazioni terremotate
dell'Emilia, un gesto che ringraziamo con un caloroso applauso.
Dopo cena andiamo tutti a nanna perché la partenza della 2°
prova (il ritorno) sarà data alle ore 5,00 di domani mattina.
Sveglia alle ore 3,30, mentre risuona nell’aria, ancora la
musica della movida raggiungiamo la barca a piedi e ci portiamo sul campo di
partenza che alle ore 5,00 puntualmente c’è data, con brezza da terra che ci porta
a issare subito lo spy dietro a Shear Terror. Iniziamo subito attaccare da
sottovento il nostro avversario per tutta la mattinata mentre il vento cala
fino a scomparire. Dopo parecchie ore sotto un sole cocente alla ricerca di un
refolo di vento con la complicità della corrente, decidiamo di andare verso la
costa Italiana per vedere di agganciare la termica. Con il cod. 0 issato
passiamo a poppa di Shear Terror e agganciamo la termica che ci fa volare a oltre
8 nodi verso Porto Garibaldi mentre i nostri avversari sono ancora a ciondolare
senza vento. Alle ore 22,05 mentre navighiamo, veloci verso Marina di Ravenna c’è
comunicato dal Comitato di Regata che la prova era annullata perché tutte le
barche partecipanti erano fuori tempo massimo. Chiediamo chiarimenti poiché sul
volantino della manifestazione è riportato come limite le ore 24,00, ci viene
comunicato che è stato detto al Briefing di Umago che il tempo limite era 17
ore dalla partenza com’era scritto sulle Istruzioni di Regata, purtroppo nessuno
dei partecipanti ha dato peso o ha controllato questa discordanza che ci
avrebbe dato la possibilità di avviare il motore un paio di ore prima visto la
distanza.
Per la classifica finale e stato considerato l’arrivo della
1° prova, hanno vinto:
Ashling di Lasagna
Classe Open Delta
Irina di
Guglielmo Maurizio
Classe Open Charlie
Fragolina di
Giangrandi e Grotti
giovedì 14 giugno 2012
Rimini-Ancona-Rimini 2012
Rimini-sabato
9 giugno alle ore 16,00 con una brezza di circa 8 nodi da Maestrale e stato
dato la partenza della 17^ regata velica Rimini-Tremiti-Rimini e della 3^
Rimini-Ancona-Rimini, dove ho partecipato imbarcato sul Farr 40 Irina come
tailer/timoniere.
Buona
partenza che ci porta a girare la boa di disimpegno in seconda posizione,
puntando velocemente su Gabicce sotto spi riusciamo a prendere la testa della
flotta composta di 21 barche tutte equipaggiate con un rilevatore di posizione
grazie al quale si poteva seguire il tragitto degli equipaggi sul sito del
Circolo, peccato che da casa non sono riusciti a farlo funzionare e non hanno
avuto la possibilità di vedere i nostri percorsi e posizione che variava in
funzioni della scelta tattica.
Classifica
finale Rimini-Ancona-Rimini
1. 3063
Oliver Shoes – Team Orzelli
2. Magoo Vulcangas – Mazzotti
3. Lilliput –
Vasconi
4. Navacchi Infissi XXL – Agostini
5. Antipolis – Bernardini
Classe Charlie Regata
1. Abraxas – Serri
2. Benedetta – Bertelli (Ritirata)
Classe
Delta Regata
1. Vola Viola – Sabbioni
2. Giugiù nelvento – Ballarini
3. Irina – Guglielmo
4. Dea - Gatti
Classe Bravo Crociera
1. Dragonball – Pascarella
2. Mission – Caricato
3. Garbì – Sartini
4. Sail La Vie - Succi
lunedì 7 maggio 2012
Pesaro–Rovigno–Pesaro 2012

Pesaro-sabato 28 Aprile alle ore 16,00 è data la partenza della 28° edizione con sole e vento leggero di scirocco. Appena superato la boa di disimpegno nelle prime posizioni, issiamo il Code 0 e puntiamo diretti su Rovigno. Verso sera mentre filiamo continuamente oltre 8,5 nodi nelle prime posizione e primi di classe con un buon vantaggio sui nostri avversari diretti si rompe la calza della drizza del Code 0 dallo stopper con la caduta parziale della vela che dobbiamo ammainare. Non avendo una drizza di rispetto siamo costretti issare il fiocco per tentare di ripararla, mentre al buio illuminato solo dalla mia pila frontale con barca sbandata riparo la drizza, i nostri avversari ci superano. Nelle vicinanze dell’arrivo cade completamente il vento, essendo noi vicini alla costa riusciamo ad avanzare a meno di un nodo grazie la corrente mentre i nostri avversari più esterni sono fermi, a un paio di lunghezze dal traguardo viene meno la corrente e ci fermiamo anche noi in attesa di un refolo di aria che arriva prima alle barche esterne e ci superano. Tagliamo la linea alle ore 01,47 in decima posizione assoluta su 73 barche e secondi di classe a due lunghezze da Shear Terror nostro avversario diretto. La sera il circolo vela di Rovigno ci offre a tutti noi regatanti una cena a base di carne ai ferri e birra a volontà.
Rovigno-lunedì 30 Aprile alle ore 11,00 è data la partenza della regata fra le isole “ Coppa Challenger ” con vento leggero da Ovest. Buona partenza in boa, issiamo subito il gennaker che ci porta a superare l’isola di Banioli in 3° posizione assoluta. Issiamo il genoa solo per la metà del lato che ci porta dentro la baia di Rovigno, superato l’isola di S. Katerina, arriviamo all’isolotto di S. Giovanni in Pelago, dove virando sotto vento a tutti, riusciamo a guadagnare un po’ di vantaggio. Superato l’isola di Figarola issiamo lo spi e con una sola strambata rientriamo di nuovo in Rovigno. Superato l’isola di S. Katerina, raggiungiamo di bolina l’isola di Banioli, dove issiamo il gennaker e andiamo a girare l’isola di Figarola per rientrare in Rovigno con lo spi dove tagliamo il traguardo in quinta posizione assoluta su quarantadue partiti e 1° di classe davanti a Città di Ravenna e Shear Terror. La sera dopo la premiazione, siamo andati da Giannino a farci una buona mangiata di pesce.Rovigno-martedì 1 Maggio partenza alle ore 11,00 con un leggero maestrale e previsioni che prevedono un passaggio veloce di una perturbazione con piovaschi verso sera. Issiamo subito il gennaker e cerchiamo di fare velocità a discapito della rotta giusta confidando sulla rotazione del vento a sinistra al passaggio della perturbazione che ci avrebbe favorito, anche se non tutti (io compreso) condividiamo questa scelta tattica. Il vento durante la giornata ruota notevolmente in senso orario penalizzandoci, quando arriva la rotazione a sinistra del fronte, sotto una leggera pioggerella, recuperiamo qualcosa ma non sufficiente per combattere con i primi che hanno tenuto una rotta più diretta. Tagliamo il traguardo alle ore 00,55 in ottava posizione assoluta su 33 barche arrivate e terzi di classe dietro a Shear Terror e Cippalippa.
mercoledì 28 marzo 2012
Campionato di Primavera 18/25 marzo 2012


Marina di Ravenna, domenica 25 marzo – Seconda giornata di regate del Campionato di Primavera 2012, con vento da NW, intensità 7/8 nodi, mare piatto parte la prima prova di giornata.
Buona partenza in velocita sulla boa che andiamo a virare subito per sfruttare la corrente.
Il vento scende d’intensità e ci penalizza per la scelta fatta sulla vela di prua troppo piccola. Arriviamo alla prima boa in quarta posizione, nel lato di poppa spaiamo rispetto ai nostri avversari e andiamo a cercare le chiazze di vento, alla seconda boa siamo secondi, bel recupero, manterremo tale posizione fino al traguardo, preceduti da Shear Terror davanti a Game On.
Seconda prova- partiamo un po’ in ritardo ma in piena velocità, con il vento che scende a 3/4 nodi, decidiamo di andare direttamente sulla lay line per non perdere il vento apparente che ci siamo creati che ci fa camminare mezzo nodo più veloce del vento reale, quando viriamo sulla lay line per raggiungere la prima boa siamo davanti a tutti ma dopo un paio di lunghezze il comitato di regata visto le condizioni di poco vento decide di annullare la prova e di chiudere il campionato, peccato. Il nostro raggruppamento è vinto da Shear Terror, secondi siamo noi di Irina e terzi Game On, comunque c’è stata una bella battaglia fra tutti noi dei Faar 40 peccato che si sia disputato solo due delle quattro prove programmate a causa della mancanza di vento.
Buona partenza in velocita sulla boa che andiamo a virare subito per sfruttare la corrente.
Il vento scende d’intensità e ci penalizza per la scelta fatta sulla vela di prua troppo piccola. Arriviamo alla prima boa in quarta posizione, nel lato di poppa spaiamo rispetto ai nostri avversari e andiamo a cercare le chiazze di vento, alla seconda boa siamo secondi, bel recupero, manterremo tale posizione fino al traguardo, preceduti da Shear Terror davanti a Game On.
Seconda prova- partiamo un po’ in ritardo ma in piena velocità, con il vento che scende a 3/4 nodi, decidiamo di andare direttamente sulla lay line per non perdere il vento apparente che ci siamo creati che ci fa camminare mezzo nodo più veloce del vento reale, quando viriamo sulla lay line per raggiungere la prima boa siamo davanti a tutti ma dopo un paio di lunghezze il comitato di regata visto le condizioni di poco vento decide di annullare la prova e di chiudere il campionato, peccato. Il nostro raggruppamento è vinto da Shear Terror, secondi siamo noi di Irina e terzi Game On, comunque c’è stata una bella battaglia fra tutti noi dei Faar 40 peccato che si sia disputato solo due delle quattro prove programmate a causa della mancanza di vento.
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