domenica 23 gennaio 2011

Invernale Marina di Ravenna 3° prova


Dopo l’ennesimo rinvio il 9 Gennaio per assenza di vento, oggi abbiamo fatto la 3° prova, con mare molto mosso, vento 6/8 nodi da WNW e sole.
Condizionati dalle due partenze anticipate nelle precedenti prove, abbiamo fatto una partenza conservativa, allo sparo eravamo indietro di un paio di lunghezze dalla linea di partenza per cui abbiamo dovuto virare subito per liberarci dalle coperture. Con una buona conduzione, scelte tattiche azzeccate e manovre senza grandi errori abbiamo recuperato lo svantaggio accumulato alla partenza portandoci a ridosso del primo a metà gara. Nel secondo lato di bolina siamo stati costretti a fare due virate ravvicinate per dare la precedenza, con la conseguenza perdita di velocità ed essere nel lato sbagliato al salto di vento. Visto che il nostro avversario diretto Shear Terror approfittando della nostra situazione aveva guadagnato un discreto vantaggio abbiamo spaiato sperando in un salto di vento favorevole che non è arrivato penalizzandoci ulteriormente. Proseguendo la gara abbiamo fatto alcune strambate non perfette ma siamo riusciti a tagliare il traguardo in seconda posizione davanti a Uniklima con il vento che andava a sparire. Il Comitato visto le condizioni del mare mosso, il poco vento, metà flotta fuori tempo massimo ha deciso di non fare la seconda gara di giornata programmata, mandandoci tutti a casa. Dopo le prime due prove disastrose, oggi siamo stati abbastanza soddisfatti della nostra prestazione e abbiamo visto che possiamo battagliare con le barche gemelle con onore.

martedì 14 dicembre 2010

Invernale Marina di Ravenna 1° e 2° prova


Finalmente dopo due rinvii per le condizioni climatiche (una poco vento e l’altra troppo) con un mese di ritardo Domenica è partito il Campionato d’Inverno di Marina di Ravenna.
Sotto un leggero sole, vento da NW forza 3 ha permesso al Comitato di Regata di far disputare due prove alle oltre 135 barche presenti sul campo di regata.
Io sono imbarcato su Irina2, un Farr 40 inscritta nella classe Open Golf, a bordo c’è molta attesa essendo la prima gara che facciamo con questa barca, dopo varie uscite di allenamenti ora abbiamo l’opportunità di confrontarci con gli altri.

1° prova: Partenza caotica in barca giuria con il dubbio di essere fuori allo sparo. Durante la gara commettiamo parecchi errori nelle manovre non emersi negli allenamenti, forse condizionati dalla tensione della gara che ci fanno terminare la prova indietro.

2° prova: Causa troppo caos a bordo il timoniere non recepisce una mia chiamata a 50 secondi dalla partenza di rallentare la barca essendo in anticipo e s'incunea fra la barca giuria e le altre barche, in velocità senza possibilità di manovra siamo fuori allo sparo.
Decidiamo di non rientrare e di usare questa gara come allenamento per confrontarci con gli altri Farr, fino alla boa di bolina battagliamo con le nostre gemelle ma all’issata dello spi facciamo l’ennesimo errore che fa volare via i nostri avversari e le nostre velleità di confronto e ci fa capire che dobbiamo migliorare nelle manovre e nella divisione dei compiti fra l’equipaggio se vogliamo competere con loro.

Rientriamo in porto delusi della giornata consapevoli che si dovrà lavorare molto se vogliamo raggiungere i risultati ottenuti con la vecchia barca, per finire Lunedì guardando la classifica costatiamo che abbiamo fatto una partenza anticipata anche nella 1° prova, due OCS nelle prime due gare disputate, a parte gli errori, non è il massimo che ci aspettavamo.

sabato 9 ottobre 2010

Trasferimento Farr 40 5° Tappa da Manfredonia a Marina di Ravenna



Venerdì mattina 8 ottobre alle 7,00 partiamo da Manfredonia con il sole, qualche nuvola all’orizzonte, mare calmo con una brezza da Est.
Superiamo l’isola S. Eufemia davanti a Vieste alle ore 10,40, onda lunga e vento da Est sui 7 nodi, puntiamo su Marina con rotta 312°, con randa, fiocco e motore.
A mezzo giorno filiamo verso le Tremiti a 8 nodi con randa, fiocco e con vento da NE sui 14 nodi.
Transitiamo di fronte a Pianosa alle 14,20 a motore con randa e fiocco per un calo di vento.
Notte movimentata da aumenti improvvisi di vento che toccano i 24 nodi e mare molto mosso.
Alle ore 7 superiamo il M. Conero con poco vento e mare ancora mosso.
Da mezza mattina per tutta la giornata navighiamo verso casa con vento da 8 ai 10 nodi proveniente da NE.
Il nostro trasferimento termina alle ore 19 di sabato 9 ottobre 2010 a Marina di Ravenna dopo 10 giorni e 1080 miglia di navigazione dove abbiamo potuto apprezzare le ottime prestazioni della barca, di tenuta del mare e di velocità alle più diverse condizioni ambientali, dai 40 nodi di vento alle bonacce, alle onde fino ai 4 metri, se sapremo governarla senz’altro darà delle belle soddisfazioni.
Buon vento a tutti voi che ci avete seguito.
Un ringraziamento particolare ai compagni di viaggio che si sono alternati
Luciano, Gian Piero, Francesco, Luca, Michele, Gerson
e Maurizio che ha fatto tutte le tappe con me.

venerdì 8 ottobre 2010

Trasferimento Farr 40 4° Tappa da S. Maria di Leuca a Rodi Garganico



Mercoledì mattina 6 ottobre alle 9.20 partiamo sotto una pioggia battente.
Verso mezzogiorno superiamo Otranto con temporale in corso e raffiche che superano i 38 nodi di vento.
Superato il Capo troviamo vento, corrente e mare formato contro per tutta la giornata e la notte, condizioni che portano il motore a consumare molto.
Costretti a rifornirci di gasolio avendo esaurito le scorte entriamo nel porto di Bari alle 5 di mattina, in attesa delle aperture delle strutture ci fa visita la Guardia di Finanzia che ci chiedano delle informazioni da dove veniamo dove andiamo, alla nostra richiesta dove si può fare gasolio gentilmente ci fanno strada nell’immenso porto ancora buio fino alla pompa di gasolio.
Alle ore 8 quando apre la pompa riempiamo il serbatoio e tutte le taniche di gasolio e partiamo.
Fuori dal porto le condizioni non sono cambiate ancora onde e vento contro, dopo qualche ora decidiamo di rifugiarsi dentro il porto di Trani, mentre tentiamo di raggiungere il porto le condizioni migliorano, allora cambiamo nuovamente rotta e puntiamo su Vieste.
Attorno alle 15 siamo investiti dal vento di termica che supera i 23 nodi, con sicurezza navighiamo verso la costa con randa piena e fiocco ma non siamo in grado, con queste condizioni di superare il promontorio del Gargano allora facciamo rotta sul porto di Manfredonia con onda sui due metri.
Alle ore 19 attracchiamo al Circolo della Lega Navale, molto ospitali e gentili da accompagnarci con la macchina all’albergo dove terminiamo la giornata con un buon bicchiere di vino e una cena decente dopo 30 ore di navigazione dura e 180 miglia fatte.

martedì 5 ottobre 2010

Trasferimento Farr 40 3° Tappa da Riposto a S. Maria di Leuca



Lunedì mattina 4 ottobre alle 8.30 con grande stupore per la puntualità sono arrivati due ragazzi da Messina dell’assistenza B&G per vedere di risolvere il problema della bussola e autopilota.
Dopo aver sostituito la bussola e via telefono fatto diverse prove verso le ore 11,00 sembra tutto a posto.
Partiamo e fuori del porto assistiti telefonicamente tentiamo di fare la taratura della bussola, dopo vari tentativi decidiamo di rientrare in porto perche la bussola si blocca, aspettando di nuovo i ragazzi dell’assistenza.
Dopo la sostituzione del cavo di collegamento della bussola il difetto rimane, visto l’ora si decide di rimontare la bussola vecchia e il cavo vecchio e partire consapevoli che dovremo timonare la barca senza l’ausilio del autopilota fino a Marina di Ravenna.
La nuova partenza avviene alle ore 14,00 circa con vento sui 12 nodi da Sud e cielo parzialmente nuvoloso.
Con il mare che incomincia a incresparsi, randa piena più fiocco senza motore viaggiamo a oltre 8 nodi.
Alle ore 19 prima che faccia buio ammainiamo la randa (priva di mani terzaroli), dato che il vento è aumentato fino 20 nodi, continuando con il solo fiocco e il motore fino a S. Maria di Leuca.
Nella notte il vento si porta oltre i 25 nodi e le onde diventano abbastanza consistenti attorno i 2 metri e più, per nostra fortuna sia le onde e il vento investono la barca sul giardinetto, questa sull’onda plana oltre i 14 nodi e ci colpisce la sua stabilità sembra una deriva, fantastico stare alla barra.
Arriviamo a S. Maria di Leuca martedì 5 ottobre alle 15,35 dopo 199 miglia con vento sui 19 nodi e il mare ancora tosto dopo 25,30 ore di navigazione.

lunedì 4 ottobre 2010

Trasferimento Farr 40 2° Tappa da Ischia a Riposto (Sicilia)



Siamo partiti da Ischia alle ore 7,15 del 2 ottobre 2010 con mare piatto, brezza SE con cielo coperto.
Dopo un ora di navigazione di nuovo l’autopilota ha smesso di funzionare, dopo due ore di telefonate, varie prove via telefono con l’assistenza viene sancito che la bussola elettronica si è rotta e va sostituita.
Il pezzo verrà sostituito (si spera) a Riposto quindi riprendiamo il cammino consapevoli di dover timonare la barca a mano per 200 e passa miglia. Continuando per tutto il viaggio alternarci alla barra, abbiamo avuto dei momenti fantastici, nella notte sono venuti a trovarci i delfini, per varie ore abbiamo visto eruttare lo Stromboli, abbiamo apprezzato le doti della barca sotto raffica come la leggerezza e la sensibilità del timone, abbiamo provato l’ebbrezza delle forti correnti dello stretto di Messina che ci hanno fatto raggiungere i 10 nodi di velocità, abbiamo visto Taormina e dintorni dal mare, tutto molto bello che ci ha appagati del disagio di aver timonato la barca per tutto la tappa, raggiungendo il porto di Riposto alle ore 13,40 del 3 settembre dopo 212 miglia.
Per concludere la giornata caldissima siamo andati a prenderci un aperitivo e cenare a Aci Trezza di fronte ai Faraglioni.

domenica 3 ottobre 2010

Trasferimento Farr 40 1° Tappa da Portoferaio a Ischia


Siamo partiti da Portoferaio giovedì 30 settembre 2010 alle ore 7,30 con mare piatto, brezza da Est e sole.
A motore con randa issata abbiamo superato il promontorio del’Argentario alle ore 15,00 con una media di 7,2 nodi. Per tutta la giornata abbiamo avuto venti leggeri da NE che nella serata hanno girato a SW.
Continuando il nostro trasferimento a motore nella notata l’auto pilota è andato in panne, dopo vari tentativi di avviarlo abbiamo deciso di timonare a mano aspettando la mattina per chiamare l’installatore.
Alle 9,30 su indicazione del’installatore siamo riusciti a far ripartire l’autopilota dopo 7 ore dallo spegnimento causato dal disinnesto dell’astina che collega l’indicatore di posizione della barra.
Nel frattempo il vento non aumentando dai soliti 4-6 nodi ha girato da N a NE costringendoci a tenere il motore acceso per tutta la tratta, raggiungendo il marina di Cala degli Aragonesi a Casamicciola sull’isola d’Ischia alle ore 14,05 del 1 ottobre dopo 210 miglia e 30,35 ore di navigazione.
Per concludere la giornata ho smontato il galleggiante del serbatoio del gasolio perché non funzionava, dopo averlo modificandolo ora funziona correttamente.
Prima di andare a letto ci siamo gratificati con una cena a base di piatti locali e un buon bicchiere di Biancolella. Domani mattina alle 7,00 si riparte.