martedì 17 novembre 2015

Campionato d’Inverno 2015-2016 Marina di Ravenna 1° prova

Domenica 15 novembre 2015 è iniziato il 34° Campionato d’Inverno di Marina di Ravenna con la 1° prova.
Giornata fosca, vento da Ponente, intensità 6-8 nodi e mare calmo.
Ore 10,30 partenza, percorso 1°, bastone di 1,3 miglia da ripetere tre volte per le Classi Open/ORC.
Io sono imbarcato su Irina, Farr 40 che corre nella classe Open/ORC come navigatore, buona la nostra partenza in barca giuria, peccato che si sgancia subito la scotta della base randa allo sparo, perdiamo tempo e posizioni nel rimediare la cosa. Quando arriviamo circa a 0,5 miglia dalla posizione ipotetica della boa di bolina, incominciamo a cercarla sul mare attorno a noi ma non vediamo niente, seguiamo le barche che ci precedono finché una delle barche più avanti chiama la Giuria per chiedere dov’è la boa perché non la vedono. La Giuria chiama il gommone della boa per sapere, dove si trova e questo da la sua posizione che è all’opposto dove doveva essere a quel punto la giuria annulla la prova richiamando tutte le barche.
Alle ore 11,24 seconda partenza con percorso a bastone ridotto a due giri.
A pochi secondi dallo sparo, siamo coinvolti con altre tre barche in una collisione, causata dalla barca esterna sopra vento, che rientrando dentro la linea di partenza, per evitare la squalifica, infrangendo le regole di precedenza, non avendo lo spazio, innestando le collisioni.
A parte i danni ricevuti, candelieri piegati ecc. perdiamo molto tempo a ripartire e ci porta a fare una gara di recupero arrivando secondi dietro alla barca che ha causato le collisioni.
Comunichiamo alla suddetta barca (come da regolamento) che la protesteremo per la manovra fatta alla partenza, le ci risponde che avrebbe sanato l’errore facendo un 360, giudicherà la Giuria chi ha ragione.
Sentito e verbalizzato tutte le barche coinvolte, il Comitato di protesta ha dato torto alla barca che ha causato le collisioni, con l’obbligo di pagare tutti i danni, ma non è stata squalificata perché secondo la giuria non ci sono stati feriti, ma solo piccoli danni materiali e con il 360 avrebbero sanato la sua penalità.

Noi non siamo d’accordo su questa sentenza perché lei ne ha tratto un cospicuo vantaggio con questa infrazione e doveva esse penalizzata, faremo ricorso.


Il nostro ricorso è stato accettato. Dopo un attenta verifica da parte del Comitato delle Proteste ci ha dato ragione squalificando la barca avversaria, è assegnando a noi il 1° posto.

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